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Carta d’identità over 70: stop al rinnovo con il nuovo Decreto

| 13 Novembre 2025

Gli over 70 non dovranno più rinnovare la carta d’identità: ecco cosa prevede il nuovo Decreto Semplificazioni annunciato dal ministro Zangrillo.


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  • Carta d’identità over 70: cosa cambia davvero?
  • Chi è coinvolto?
  • Quando entrerà in vigore il nuovo decreto semplificazioni del Governo?

Niente rinnovo della Carta d’Identità per gli over 70: arriva il nuovo Decreto Semplificazioni

Nei prossimi giorni approderà in Parlamento un nuovo Decreto Semplificazioni che porterà una svolta importante per milioni di cittadini: gli over 70 non dovranno più rinnovare la Carta d’Identità.
L’annuncio arriva dal ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, intervenuto a Next Economy su Giornale Radio: “L’obiettivo è quello di rendere la vita ai cittadini più semplice. La semplificazione la stiamo realizzando con le risorse del PNRR, e abbiamo già presentato oltre 400 misure in questa direzione”.

Addio a fototessere e code agli sportelli

La novità permetterà agli anziani di dire addio a fototessere, appuntamenti e code agli uffici anagrafe, riducendo il carico di lavoro anche per gli sportelli comunali.
Con l’abolizione del rinnovo per gli over 70, si velocizzeranno le pratiche amministrative e si libereranno risorse per gestire altre richieste dei cittadini.

Una misura nata da una consultazione pubblica

Il provvedimento è frutto di una consultazione pubblica avviata all’inizio del 2025, mirata a raccogliere proposte concrete per ridurre le incombenze burocratiche e migliorare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Tra i temi più discussi, la semplificazione dei servizi sanitari e la maggiore integrazione digitale delle procedure.

Nuovi servizi in farmacia: analisi, vaccini e telemedicina

Nel pacchetto del Decreto Semplificazioni rientrano anche importanti novità per le farmacie.
Secondo quanto anticipato da fonti del ministero, sarà possibile fornire dispositivi medici, effettuare analisi di prima istanza e somministrare vaccini previsti dai Piani di prevenzione, non solo contro influenza e Covid, ma anche per altre patologie, a partire dai 12 anni di età.

Le farmacie potranno inoltre offrire test per l’antibiotico-resistenza, servizi di telemedicina e nuove funzioni legate al Servizio Sanitario Regionale: i cittadini potranno scegliere il proprio medico di base o il pediatra di libera scelta direttamente presso la farmacia convenzionata.

Un passo avanti verso una burocrazia più semplice

Il decreto rappresenta un ulteriore passo verso una Pubblica Amministrazione più efficiente e digitale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, soprattutto dei più anziani.
La semplificazione, ha ribadito Zangrillo, “non è solo una promessa, ma una necessità per costruire un’Italia più moderna, vicina alle persone e meno ostaggio della burocrazia”.