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Nascite in calo e Fecondità ai minimi storici: il Report Istat 2024-2025

| 21 Ottobre 2025

Nel 2024 le nascite in Italia continuano a diminuire, con la fecondità ai minimi storici. Il numero medio di figli per donna si attesta a 1,18, confermando il trend negativo osservato dal 2008.


fecondita minimi storici italia

  • Perché le nascite in Italia continuano a calare?
  • Qual’è la fecondità media?
  • Crescono i figli fuori dal matrimonio?

Il calo delle nascite in Italia

Secondo i dati Istat, nel 2024 sono stati registrati 369.944 nati vivi, in calo del 2,6% rispetto all’anno precedente. La diminuzione prosegue nel 2025: nei primi sette mesi si contano circa 13mila nascite in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-6,3%).

Il trend decrescente delle nascite è costante dal 2008, anno in cui si registrarono oltre 576mila nati. La perdita complessiva dall’inizio del periodo è di quasi 207mila unità (-35,8%). Questo calo è legato sia alla bassa propensione ad avere figli, con una fecondità di 1,18 figli per donna nel 2024, sia alla riduzione dei potenziali genitori, appartenenti alle generazioni nate dalla metà degli anni Settanta, quando la fecondità scese da oltre 2 figli a 1,19 nel 1995.

nascite italia 2024
Trend del calo delle nascite in Italia nel 2024 e primi mesi del 2025 secondo dati Istat.

Nel 2024, diminuiscono sia i primogeniti sia i figli successivi:

  • Primi figli: 181.487, -2,7% sul 2023
  • Secondi figli: 133.869, -2,9%
  • Figli di ordine successivo: -1,5%

La riduzione è più marcata nel Mezzogiorno (-4,3% i primogeniti) rispetto al Nord (-1,8%) e al Centro (-2,0%).


Fecondità ai minimi storici

La fecondità continua a calare sia tra le donne italiane sia tra le straniere. Nel 2024, le donne straniere hanno un numero medio di figli pari a 1,79, in diminuzione rispetto al 2023 (1,82) e al 2010 (2,31). Le donne italiane registrano 1,11 figli in media, in calo rispetto al 2023 (1,14) e al 2010 (1,33).

L’età media al parto aumenta leggermente, raggiungendo 32,6 anni nel 2024. Limitando l’analisi ai primogeniti, l’età media è di quasi 32 anni (31,9). La posticipazione della maternità riduce l’arco temporale per la realizzazione dei progetti familiari, contribuendo alla diminuzione generale della fecondità.


Sempre più nascite fuori dal matrimonio

Nel 2024, le nascite da coppie non coniugate si attestano a 159.671, in calo dello 0,8% rispetto al 2023. I nati da coppie coniugate scendono invece a 210.273 (-4,0%). Nonostante la riduzione assoluta, l’incidenza dei figli nati fuori dal matrimonio cresce al 43,2%, +0,8 punti percentuali sul 2023.

figli fuori matrimonio italia
Distribuzione dei figli nati fuori dal matrimonio e diffusione dei doppi cognomi in Italia.

La quota più alta di nati da genitori non coniugati si registra nel Centro (49,6%), seguita dal Nord (42,8%) e dal Mezzogiorno (40,3%). La maggior parte riguarda coppie di genitori celibi e nubili (85,6%). Tra le madri fino a 24 anni, la percentuale di nascite da genitori mai coniugati è del 57,3%.


Nomi più usati per i bambini

Per i maschi, Leonardo mantiene il primato nazionale, seguito da Edoardo e Tommaso. Francesco scende al sesto posto.

Tra le femmine, le prime cinque posizioni rimangono invariate: Sofia, Aurora, Ginevra, Vittoria e Giulia.

La diffusione dei doppi cognomi cresce: nel 2024 il 6,7% dei nati ha sia il cognome paterno sia materno, +4,3 punti percentuali rispetto al 2020. La percentuale è più alta nel Centro-Nord (8,6% Nord, 8,3% Centro) e più bassa nel Mezzogiorno (6,4%). Tra i primogeniti, il 9,2% riceve il doppio cognome.