
- Cosa succede ai voli durante lo sciopero?
- Quali diritti hanno i passeggeri?
- Come funzionano rimborsi e assistenza?
- Cosa devono garantire le compagnie?
Sciopero 28 novembre: diritti dei passeggeri e assistenza sui voli
Lo sciopero del settore dei trasporti previsto per venerdì 28 novembre coinvolge anche il trasporto aereo, con possibili cancellazione voli e ritardi che causano disagi ai viaggiatori. I diritti dei passeggeri, tuttavia, restano garantiti dalla normativa europea e prevedono obblighi precisi per le compagnie in termini di assistenza, rimborso e riprotezione.
Fasce di garanzia e operatività dei voli
Durante lo sciopero devono essere rispettate le fasce di garanzia previste per consentire la partenza di un numero minimo di collegamenti. In queste finestre orarie i voli devono essere effettuati, riducendo l’impatto sui viaggi programmati. È consigliabile verificare lo stato del volo con la compagnia prima di recarsi in aeroporto.
Assistenza obbligatoria: cosa prevede la normativa
Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce che, in caso di cancellazione voli non comunicata con almeno 14 giorni di preavviso o di ritardo prolungato, la compagnia aerea ha l’obbligo di fornire assistenza ai passeggeri. L’assistenza comprende, tra l’altro: pasti, bevande, sistemazione in hotel e trasferimenti tra aeroporto e albergo. Tale aiuto è dovuto indipendentemente dalla causa della perturbazione, comprese le agitazioni sindacali.
Rimborso e riprotezione
Quando il volo viene cancellato, il passeggero ha diritto a scegliere tra opzioni precise offerte dalla compagnia:
- il rimborso del biglietto per la parte non effettuata;
- il rientro al punto di partenza, se applicabile, appena possibile;
- l’imbarco su un altro volo verso la destinazione finale non appena possibile;
- l’imbarco su un volo in una data successiva concordata con il passeggero.
Spese sostenute dal passeggero: conservare le ricevute
Se la compagnia non eroga l’assistenza e il passeggero è costretto a sostenere spese per pasti, bevande, taxi o hotel, tali costi devono essere rimborsati purché siano ragionevoli e documentati. È quindi fondamentale conservare tutte le ricevute e richiedere alla compagnia le modalità di rimborso.
Consigli pratici per i viaggiatori
Impatti sciopero estesi: per ridurre al minimo i disagi è opportuno:
- monitorare lo stato del volo direttamente con la compagnia o tramite i canali ufficiali dell’aeroporto;
- conservare tutti i documenti di viaggio e le ricevute delle spese sostenute;
- informarsi sulle fasce di garanzia previste per la giornata di sciopero;
- contattare il servizio clienti della compagnia per conoscere le opzioni di rimborso o riprotezione.
Le norme europee offrono tutele chiare: in caso di cancellazione voli o ritardo prolungato, i passeggeri hanno diritto a assistenza e a scelte concrete per recuperare il viaggio o ottenere il rimborso spettante.