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13 anni senza pioggia: Come la Siccità ha colpito la Civiltà Maya

| 26 Agosto 2025

Una ricerca rivela che otto siccità prolungate avrebbero causato il crollo della civiltà Maya tra il IX e il X secolo, con effetti devastanti.


Chichen Itza cambiamento climatico maya yucatan

  • Cosa ha provocato il collasso della civiltà Maya?
  • Quale fu il ruolo della siccità?
  • Come influirono i cambiamenti climatici sull’agricoltura e la politica?

Un recente studio pubblicato su Science Advances getta nuova luce sulle cause del collasso della civiltà Maya, avvenuto tra il IX e il X secolo d.C. Secondo i ricercatori, otto prolungati periodi di siccità, documentati grazie all’analisi di una stalagmite proveniente da una grotta nello Yucatán, avrebbero avuto un ruolo decisivo nel declino della cultura mesoamericana.

Siccità prolungate e impatto sulla sopravvivenza agricola

Gli studiosi hanno utilizzato l’analisi isotopica dell’ossigeno presente nella stalagmite per ricostruire con precisione l’andamento delle precipitazioni stagionali tra l’871 e il 1021 d.C., periodo che coincide con il progressivo declino della civiltà Maya. Questo metodo ha permesso di distinguere con chiarezza tra le stagioni umide e quelle secche, offrendo un quadro dettagliato dell’alternanza climatica nel corso di circa 150 anni.

“Conoscere la media annuale delle precipitazioni non è così rilevante quanto comprendere le caratteristiche di ogni singola stagione delle piogge“, ha dichiarato Daniel H. James, primo autore dello studio e ricercatore presso l’Università di Cambridge. “Essere in grado di isolare le stagioni delle piogge ci consente di calcolare la reale durata delle siccità, elemento cruciale per comprendere il successo o il fallimento delle coltivazioni”.

Una siccità durata 13 anni durante la stagione delle piogge

I dati rivelano che durante i secoli IX e X si sono verificati otto episodi di siccità nella stagione delle piogge, ciascuno con una durata minima di tre anni. Il più estremo di questi eventi avrebbe avuto una durata di ben 13 anni consecutivi, un’anomalia che avrebbe gravemente compromesso l’approvvigionamento idrico e la produzione agricola, nonostante le avanzate tecniche di gestione dell’acqua sviluppate dai Maya.

ricerca stalagmite siccita yucatan

Correlazione tra cambiamento climatico e declino socio-politico

Le informazioni climatiche raccolte sono coerenti con le evidenze storiche e archeologiche finora disponibili. In particolare, i ricercatori segnalano un forte legame tra i periodi di siccità e l’interruzione delle attività politiche e architettoniche in numerosi siti Maya settentrionali, inclusa la celebre città di Chichén Itzá.

Durante le fasi di stress climatico, si osservano infatti stop nella costruzione di monumenti e una riduzione delle testimonianze epigrafiche, suggerendo un indebolimento del potere centrale e un crescente disordine socio-politico.

Il cambiamento climatico come fattore chiave nel collasso delle civiltà antiche

Questo studio rafforza l’ipotesi secondo cui i cambiamenti climatici abbiano avuto un ruolo determinante nella caduta di grandi civiltà precolombiane. In particolare, la frequenza e l’intensità delle siccità stagionali avrebbero messo sotto pressione i sistemi agricoli e idrici, compromettendo la stabilità economica e politica dei Maya.

Il caso Maya rappresenta oggi un modello di riferimento nello studio degli effetti a lungo termine della variabilità climatica sulle società umane, in un momento storico in cui anche il presente è segnato da eventi meteorologici estremi e crisi ambientali sempre più frequenti.