
- Cos’è X Chat di Elon Musk?
- Sarà davvero più sicura di WhatsApp e Telegram?
- Quando uscirà la nuova piattaforma di messaggistica cifrata?
Una nuova piattaforma di messaggistica cifrata
Elon Musk ha presentato ufficialmente X Chat, una nuova funzione di messaggistica crittografata destinata a rivoluzionare la comunicazione su X (ex Twitter). Il servizio, concepito per competere con WhatsApp e Telegram, sarà disponibile nei prossimi mesi.
L’annuncio è arrivato durante un episodio del podcast The Joe Rogan Experience, andato in onda venerdì. Musk ha dichiarato che l’intera piattaforma di messaggistica è stata “ricostruita da zero” per garantire massima sicurezza e prestazioni ottimali.
“Su X abbiamo completamente ricostruito l’intera infrastruttura di messaggistica, che ora si chiama X Chat”, ha spiegato Musk.
Sicurezza e privacy al centro del progetto
Il miliardario ha sottolineato che X Chat utilizzerà una tecnologia di comunicazione peer-to-peer, simile a quella alla base di Bitcoin, per assicurare una cifratura totale dei contenuti. Attualmente il sistema è in fase di test, ma secondo Musk sarà pronto per il lancio “tra pochi mesi”.

Una delle principali differenze rispetto ai concorrenti sarà l’assenza di pubblicità:
“Non ci saranno ganci pubblicitari. A differenza di WhatsApp, che conosce abbastanza di ciò che scrivi per mostrarti annunci mirati, X Chat non raccoglierà informazioni personali”, ha dichiarato Musk.
Una critica diretta a WhatsApp e Meta
Musk ha anche espresso preoccupazioni per la sicurezza degli utenti delle piattaforme concorrenti, sostenendo che la raccolta di dati per la pubblicità rappresenta un rischio significativo.
“Disporre di abbastanza dati per mostrare annunci mirati significa possedere enormi quantità di informazioni, inclusi messaggi privati che potrebbero essere sfruttati da hacker”, ha avvertito.
Da parte sua, Meta, società madre di WhatsApp, ribadisce di non avere accesso ai messaggi privati grazie alla crittografia end-to-end basata sul protocollo Signal. Tuttavia, diversi esperti segnalano che i metadati — come le informazioni su con chi e quanto spesso si comunica — non sono protetti dalla cifratura.

Nella sezione FAQ di WhatsApp dedicata alla privacy, l’azienda afferma di “collaborare con altre società del gruppo Meta per fornire, migliorare e supportare i propri servizi”. Ciò implica che alcuni dati vengano condivisi quando l’utente integra WhatsApp con altri prodotti Meta.
Il piano di Musk: un ecosistema sicuro e indipendente
Con X Chat, Musk punta a differenziarsi completamente da questo modello. Il suo obiettivo è creare un sistema di messaggistica totalmente cifrato, capace di inviare messaggi, file, e di effettuare chiamate audio e video senza alcun tipo di tracciamento pubblicitario.
“Sarà il sistema di messaggistica meno insicuro di tutti”, ha affermato Musk, sottolineando l’impegno per la sicurezza digitale e la protezione dei dati personali.
Il nuovo servizio sarà integrato direttamente nella piattaforma X ma sarà disponibile anche come applicazione indipendente, segnando un ulteriore passo verso la trasformazione di X in una super app multifunzionale.