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ChatGPT Pulse: il nuovo assistente predittivo in stile Google Discover

| 2 Ottobre 2025

Scopri ChatGPT Pulse, il nuovo assistente predittivo di OpenAI simile a Google Discover, che personalizza feed e notifiche ogni giorno.


assistente predittivo chatgpt pulse

  • Cos’è ChatGPT Pulse?
  • Come funziona?
  • Rischi per la privacy?
  • Scopri perché OpenAI punta a questo nuovo assistente predittivo.

Il piano strategico di Sam Altman per trasformare ChatGPT

OpenAI ha annunciato ChatGPT Pulse, una nuova funzione che segna un passo decisivo verso l’obiettivo di diventare “il nuovo Google”. Questa innovazione rappresenta la funzionalità preferita dal CEO Sam Altman, che su X (ex Twitter) ha condiviso i primi dettagli e la visione dietro il progetto.

Secondo Altman, Pulse non è solo un aggiornamento di ChatGPT, ma una vera e propria rivoluzione nel modo in cui gli utenti interagiscono con l’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rendere la piattaforma più proattiva, predittiva e coinvolgente.

Cos’è ChatGPT Pulse

Pulse è un assistente personale integrato in ChatGPT che lavora in background, anticipando compiti, domande e routine quotidiane. L’utente riceve ogni mattina un feed di schede interattive e personalizzate, simile al funzionamento di Google Discover, offrendo suggerimenti e informazioni su misura.

La piattaforma smette di essere passiva e diventa un sistema predittivo, capace di comprendere le abitudini e gli interessi degli utenti. L’esperienza con Pulse è concepita per essere continua e coinvolgente, quasi come un algoritmo di rete sociale, con l’obiettivo di mantenere l’utente connesso tutto il giorno.

Come funziona e chi può usarlo

Al momento, Pulse è disponibile solo per gli utenti del piano ChatGPT Pro, che prevede un abbonamento di 200 euro al mese. Tuttavia, secondo fonti interne, OpenAI ha in programma di estendere la funzione anche agli utenti gratuiti, con alcune limitazioni rispetto ai clienti paganti.

Questo passaggio strategico permette a OpenAI di esplorare nuovi flussi di entrate, in particolare nel settore della pubblicità digitale, spostando il modello economico da un focus esclusivo sulle sottoscrizioni a un approccio più ampio e redditizio.

ChatGPT entra nella vita quotidiana

Uno studio pubblicato da OpenAI rivela come ChatGPT stia diventando parte integrante della vita quotidiana degli utenti. La piattaforma non è più solo uno strumento di produttività aziendale: oggi è un assistente personale domestico, in grado di gestire messaggi, promemoria e persino conversazioni di carattere personale.

Questo cambiamento segna una transizione significativa: ChatGPT non è più confinato all’ambiente lavorativo, ma diventa un elemento costante nella routine degli utenti, aprendo la strada a un’interazione più intensa e continua.

La strategia pubblicitaria di OpenAI

Per monetizzare al meglio questa evoluzione, OpenAI punta a integrare la pubblicità direttamente all’interno di ChatGPT. La raccolta dei dati personali tramite Pulse permette di conoscere gli interessi degli utenti in profondità, creando opportunità per annunci mirati e personalizzati.

Gli utenti che desiderano utilizzare Pulse dovranno consentire l’accesso ai propri messaggi, archiviandoli e analizzandoli per fornire suggerimenti su misura. In futuro, potrebbero essere richieste integrazioni con servizi come Gmail e Google Calendar, ampliando la capacità della piattaforma di comprendere le esigenze dell’utente.

Implicazioni per la privacy e i dati personali

L’adozione di Pulse solleva questioni importanti sulla privacy. Con la raccolta e l’analisi dei dati, OpenAI sarà in grado di offrire esperienze altamente personalizzate, ma gli utenti devono essere consapevoli che la piattaforma conoscerà abitudini, messaggi e routine quotidiane.

Se la funzione verrà estesa anche agli utenti gratuiti, essi non saranno più semplicemente clienti, ma diventeranno “prodotti” della piattaforma, come accade con altre grandi aziende tecnologiche nel settore digitale.

OpenAI cerca un capo pubblicità di alto profilo

Per guidare questa nuova fase, Fidji Simo, CEO delle applicazioni di OpenAI ed ex dirigente di Shopify e Facebook, è alla ricerca di un esperto di monetizzazione e pubblicità proveniente da Meta. Il ruolo sarà fondamentale per sviluppare strategie pubblicitarie e ottimizzare l’integrazione di Pulse nella vita quotidiana degli utenti.

ChatGPT Pulse: cosa cambia per gli utenti

Con l’espansione di Pulse, ChatGPT non sarà più solo un assistente virtuale su richiesta: diventerà parte integrante della vita digitale degli utenti, offrendo suggerimenti personalizzati, notifiche e interazioni continue. Gli utenti che adottano Pulse entreranno in una nuova fase di connessione con la piattaforma, in cui l’intelligenza artificiale anticipa bisogni e interessi.

L’obiettivo di OpenAI è chiaro: trasformare ChatGPT in un ecosistema completo, in grado di competere con Google non solo per informazioni e servizi, ma anche come piattaforma pubblicitaria capace di conoscere profondamente gli utenti.