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Immacolata Concezione: significato, tradizioni e riti a Roma

| 8 Dicembre 2025

Immacolata Concezione 2025: significato della festa dell’8 dicembre, tradizioni a Roma, riti, omaggi e celebrazioni tra fede e partecipazione popolare.


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  • Qual è il significato dell’Immacolata Concezione?
  • Perché l’8 dicembre è così importante?
  • Quali tradizioni e celebrazioni animano Roma in questa giornata?

Immacolata Concezione: il significato della solennità dell’8 dicembre

Oggi, lunedì 8 dicembre 2025, la Chiesa cattolica celebra la Solennità dell’Immacolata Concezione, una delle ricorrenze religiose più sentite e partecipate. Il dogma, proclamato nel 1854 da Papa Pio IX con la bolla Ineffabilis Deus, afferma che la Vergine Maria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.

Origini della festa e valore teologico

Il termine “concepimento senza macchia” richiama un’antica tradizione che affonda le sue radici nella Chiesa di Gerusalemme, dove era viva la memoria del luogo legato alla nascita di Maria, nei pressi della Porta e della Piscina Probatica. Per la teologia cristiana, la concezione immacolata di Maria rappresenta un evento cosmico: la Vergine, nata da un grembo sterile, “santifica” la natura stessa, preparandola all’arrivo del Creatore.

Fin dai primi secoli, i fedeli hanno venerato Maria come la “Tutta Santa”, e la celebrazione dell’8 dicembre arrivò a Roma grazie a Papa Sergio I (687-701). Secoli dopo, nel 1854, il dogma venne definito in modo ufficiale, diventando un punto cardine della dottrina cattolica.

La tradizione romana: fiori, omaggi e la prima volta di Papa Leone XIV

Come ogni anno, Roma vive la solennità con una lunga serie di omaggi alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, accanto a piazza di Spagna. Fin dalle prime ore del mattino, cittadini, associazioni, ordini religiosi e istituzioni depongono fiori ai piedi della colonna progettata da Luigi Poletti, sormontata dalla statua in bronzo realizzata da Giuseppe Obici.

Alle 16 è atteso Papa Leone XIV, alla sua prima partecipazione da Pontefice, accolto dal cardinale vicario Baldo Reina e dal sindaco Roberto Gualtieri.

L’omaggio dei Vigili del Fuoco

La giornata si apre, come da tradizione, con l’omaggio dei Vigili del Fuoco, che alle 7 del mattino salgono fino al braccio della statua per deporre una ghirlanda di fiori. È un rito che ricorda i 220 pompieri che inaugurarono il monumento l’8 dicembre 1857.

Gruppi, associazioni e istituzioni in preghiera

Dalle 8.30 in poi si susseguono i tributi: il Corpo della Gendarmeria Vaticana, la parrocchia di Sant’Andrea delle Fratte, il Sovrano Ordine di Malta, la Legio Mariae, la Fondazione Don Gnocchi, l’Unitalsi e diversi istituti scolastici.

Alle 9, nella chiesa della Trinità dei Monti, monsignor Francesco Pesce presiede una messa con i lavoratori delle principali aziende capitoline, che poi si recano in processione verso la statua mariana per il loro omaggio.

La novena e il ruolo dei Francescani

A scandire il clima di preghiera ci sono i Frati Minori Conventuali della basilica dei Santi XII Apostoli, custodi della più antica novena all’Immacolata di Roma. Dal 29 novembre al 7 dicembre, ogni giorno, alle 17.45 si recita il Rosario con le litanie, seguito alle 18.30 dalla messa presieduta da un cardinale.

Il canto del Tota Pulchra, composto dal frate minore conventuale Alessandro Borroni (1820-1896), accompagna la celebrazione.

Padre Francesco Celestino, parroco della basilica, ricorda il legame profondo tra i francescani e l’Immacolata: da san Francesco a sant’Antonio di Padova, fino a san Massimiliano Kolbe, molti santi dell’Ordine hanno alimentato questa devozione. Fu proprio un francescano, Papa Sisto IV, a concedere nel 1477 la licenza di celebrare solennemente la festa dell’8 dicembre, anticipando di secoli il dogma proclamato poi da Pio IX.

Una ricorrenza che apre il cammino dell’Avvento

Per la comunità cattolica, la festa dell’Immacolata Concezione segna un passaggio simbolico: è una luce che accompagna l’inizio dell’Avvento e prepara alla nascita di Gesù. Una giornata che unisce tradizione, preghiera e partecipazione popolare, rinnovando ogni anno la devozione verso Maria.