
- Come si muove l’uragano Melissa?
- Quali aree dei Caraibi saranno colpite?
- Ci sono vittime o evacuazioni in corso?
L’uragano Melissa raggiunge la categoria 5, un record per il 2025
L’uragano Melissa ha raggiunto lunedì la categoria 5 sulla scala Saffir-Simpson, la più alta possibile, segnando un primato per la stagione degli uragani nell’Atlantico 2025 non registrato negli ultimi 20 anni, secondo quanto riportato da The Weather Channel. La scala Saffir-Simpson misura la velocità dei venti sostenuti, e Melissa ha superato i 280 km/h.

Tre uragani di categoria 5 nel 2025
Con Melissa, sono già tre le tempeste di questa intensità a colpire la regione quest’anno. Prima di lei, gli uragani Erin e Humberto hanno raggiunto la categoria 5 durante il loro passaggio lungo la costa est degli Stati Uniti e il nord delle Bahamas, rispettivamente ad agosto e settembre.
L’ultima volta che l’Atlantico ha registrato almeno tre uragani di categoria 5 risale al 2005, con Emily, Katrina, Rita e Wilma. La stagione 2025 segna inoltre il quarto anno consecutivo in cui almeno un uragano raggiunge la massima intensità, con venti sostenuti pari o superiori a 252 km/h.

Melissa minaccia la Jamaica con venti estremi e piogge intense
L’uragano Melissa è a poche ore dal toccare terra in Jamaica, e gli effetti del fenomeno meteorologico sono già visibili. Dalle prime ore del mattino si registrano forti venti, mareggiate e pioggia persistente.
Secondo le Nazioni Unite, il ciclone, che si muove a circa 11 km/h, potrebbe essere definito la “tempesta del secolo” per la Jamaica. Le autorità locali hanno ordinato l’evacuazione delle zone a rischio, anche se molti residenti hanno preferito rimanere nelle proprie abitazioni.
🌀🇯🇲 Images de Sainte-Élisabeth, en Jamaïque. L’ouragan atteindra l’île dans quelques minutes ! #Melissa #Ouragan #Jamaique
Un ♥️ pour soutenir la Jamaïque pic.twitter.com/tSpCn2Im8x
— – Le Direct Info 🔴 (@LeDirectInfo) October 28, 2025
Impatto previsto su Cuba e altre aree del Caribe
Melissa, con venti massimi sostenuti di 280 km/h, si prevede che colpirà anche parti di Cuba, generando preoccupazioni per inondazioni, frane, mareggiate e venti estremi.
Il ciclone ha avuto origine nell’ovest dell’Africa come onda tropicale, rilevata per la prima volta il 16 ottobre. Successivamente ha attraversato l’Atlantico verso le Isole di Barlovento, per poi dirigersi lentamente verso ovest fino al Mar dei Caraibi.
Bilancio delle vittime
Almeno sette persone hanno perso la vita, fino a questo momento, a causa del passaggio dell’uragano Melissa nei Caraibi. Quattro decessi sono stati registrati ad Haiti, mentre tre in Jamaica, come comunicato dal ministro della Salute e del Benessere giamaicano, Christopher Tufton.