
- Vuoi scoprire come giocare al doodle di Pac-Man?
- Quali livelli a tema include?
- Perché il doodle ha scatenato un picco di ricerche?
Pac-Man e Halloween: Google celebra i 45 anni del videogioco con un doodle interattivo
Google ha sorpreso milioni di utenti in tutto il mondo pubblicando un nuovo doodle interattivo dedicato ai 45 anni di PAC-MAN, il leggendario videogioco arcade che ha segnato un’epoca. Questa volta, l’omaggio del motore di ricerca più utilizzato al mondo coincide con Halloween 2025, trasformando la sua homepage in un’esperienza ludica e nostalgica che unisce il fascino retrò del gioco con l’atmosfera spettrale della festa più amata dell’autunno.

Un doodle speciale per celebrare Pac-Man e Halloween
Per questa edizione unica, Google ha sostituito una delle lettere “O” del suo logo con un triangolo che funge da pulsante di avvio del videogioco. Cliccando su di esso, gli utenti vengono catapultati in una versione speciale di Pac-Man, ambientata in labirinti ispirati a case stregate, dove il celebre personaggio giallo indossa un cappello da strega e attraversa otto livelli tematici.

Quattro di questi livelli riprendono le personalità dei fantasmi storici del gioco — Blinky, Pinky, Inky e Clyde — ognuno con una propria ambientazione e dinamica visiva. Come sempre, l’obiettivo è guidare Pac-Man nella raccolta di palline energetiche e pillole di potere, che permettono di invertire i ruoli e dare la caccia ai fantasmi, accumulando il maggior numero possibile di punti.
Questa combinazione tra nostalgia videoludica e atmosfera horror trasforma il doodle in un’esperienza ideale per la stagione di Halloween, perfetta per giocatori di ogni età.

Come giocare al doodle di Pac-Man di Google
Giocare alla versione interattiva di Pac-Man su Google è semplice e accessibile da qualsiasi dispositivo. Bastano pochi passaggi:
- Accedere al motore di ricerca Google.
- Cliccare sul logo dedicato al doodle.
- Premere il pulsante “Inizia a giocare”.
- Controllare Pac-Man utilizzando le frecce direzionali (su computer) o scorrendo il dito sullo schermo (su smartphone).
Il gioco mantiene la meccanica classica dell’arcade originale: evitare i fantasmi, raccogliere punti e sopravvivere con le tre vite a disposizione. Ogni partita è breve ma avvincente, e l’interfaccia è ottimizzata per il gioco mobile, permettendo di divertirsi in qualsiasi momento.
Crescono le ricerche su Pac-Man in tutto il mondo
Come spesso accade con i doodle più popolari, anche questa iniziativa ha generato un picco di ricerche su Google Trends. In diversi Paesi, tra cui Argentina, Messico, Italia e Spagna, le query come “giocare Pac-Man classico”, “Pac-Man Halloween”, “Google Pac-Man 2025” e “gioco doodle interattivo” hanno registrato un forte aumento.
Il fenomeno dimostra l’enorme potere dei doodle come strumenti di engagement e nostalgia digitale, capaci di riportare alla ribalta titoli storici e di generare milioni di interazioni in poche ore.
Anche altre ricerche legate ai videogiochi retrò — come “Tetris”, “Space Invaders” o “Campo minato” — hanno conosciuto una nuova impennata, segno che la passione per il gaming vintage continua a crescere, alimentata dai ricordi e dalle esperienze collettive delle prime generazioni di videogiocatori.

La storia di Pac-Man: dalla pizza all’icona mondiale
Il leggendario Pac-Man nacque nel 1980 dalla mente del designer giapponese Toru Iwatani, allora impiegato presso Namco. L’idea, secondo quanto raccontato dallo stesso creatore, nacque in modo casuale: durante una cena, osservando una pizza con una fetta mancante, Iwatani notò la forma di una bocca. Da quella semplice intuizione prese vita il personaggio destinato a diventare una icona globale della cultura pop.
A differenza dei giochi del tempo, dominati da sparatorie e guerre spaziali, Pac-Man proponeva un approccio colorato, pacifico e universale, accessibile a chiunque. Questa scelta rivoluzionaria permise al titolo di conquistare un pubblico trasversale, includendo anche donne e famiglie, e di stabilire un nuovo standard nell’industria videoludica.
Il design dei quattro fantasmi — Blinky (rosso), Pinky (rosa), Inky (azzurro) e Clyde (arancione) — è frutto di un equilibrio tra semplicità visiva e personalità caratteriale. I colori brillanti, i suoni distintivi e la dinamica dei labirinti hanno reso il gioco immediatamente riconoscibile, trasformandolo in un linguaggio universale del divertimento.
L’impatto culturale e scientifico di Pac-Man
Oltre ad essere un successo commerciale, Pac-Man ha lasciato un’impronta profonda nella cultura, nella scienza e nella psicologia. Il suo gameplay è stato oggetto di studi su strategie decisionali, memoria visiva e comportamento umano. In ambito accademico, il gioco è considerato un modello di equilibrio tra casualità, abilità e apprendimento progressivo.
Nel corso dei decenni, Pac-Man è apparso in film, serie TV, pubblicità e opere d’arte contemporanea, diventando un simbolo dell’era digitale. Nel 2010, Google aveva già celebrato il 30° anniversario del gioco con un altro doodle interattivo che, in soli due giorni, generò oltre 500 milioni di minuti di gioco a livello globale.

Le nuove versioni e il futuro del franchise
Negli anni successivi, Bandai Namco ha continuato ad espandere l’universo di Pac-Man con nuove versioni come Ms. Pac-Man, Pac-Man Championship Edition e Pac-Man Museum+, oltre a progetti in realtà aumentata e tornei competitivi online.
L’ultima novità è Pac-Man: Laberinto delle Ombre, una versione moderna che fonde elementi di fantascienza e avventura, senza rinunciare al design e alla semplicità che hanno reso celebre il gioco originale. Questa evoluzione costante conferma come Pac-Man resti una franchigia viva e intergenerazionale, capace di adattarsi a ogni nuova piattaforma, dal cabinato arcade agli smartphone di ultima generazione.

Cosa sono i doodle di Google
I doodle di Google rappresentano una tradizione iniziata nel 1998, quando i fondatori Larry Page e Sergey Brin crearono un piccolo logo alternativo per segnalare la loro partecipazione al festival Burning Man. Da allora, Google ha pubblicato migliaia di doodle per commemorare eventi, anniversari e figure storiche di rilievo.
Alcuni sono semplici illustrazioni, altri vere e proprie esperienze interattive, come i celebri doodle dedicati a Pac-Man (2010), Doodle Champion Island Games (2021) e Beethoven (2020). Questi progetti sono spesso ideati da team di artisti e sviluppatori interni, conosciuti come i Google Doodlers.
Halloween e il fascino del “dolcetto o scherzetto”
Ogni anno, Halloween riunisce milioni di persone tra Stati Uniti, Europa e America Latina in una festa fatta di travestimenti, decorazioni e giochi. L’origine di questa celebrazione risale a tradizioni celtiche, ma oggi è sinonimo di creatività e divertimento.
In Messico, ad esempio, Halloween si fonde con le celebrazioni del Día de Muertos, creando un mix unico tra il culto dei defunti e la gioia dei bambini che chiedono “¿Me da mi calaverita?” in cambio di dolci.
Il doodle di Google dedicato a Pac-Man Halloween 2025 (clicca qui per giocare online) si inserisce perfettamente in questo contesto, unendo la nostalgia del videogioco retrò allo spirito giocoso della festività, dimostrando ancora una volta come la tecnologia possa celebrare la cultura popolare in modo creativo e inclusivo.