
- Come usare ChatGPT nel lavoro quotidiano?
- Può davvero aumentare creatività e produttività?
- Quali strategie rendono l’IA più efficace?
ChatGPT e intelligenza artificiale: come sfruttarla al meglio nel lavoro e nella creatività
L’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando rapidamente la vita quotidiana, cambiando il modo in cui lavoriamo, apprendiamo e comunichiamo. Tra le applicazioni più popolari, ChatGPT si distingue come strumento utilizzato da milioni di persone nel mondo per risolvere dubbi, scrivere testi e generare idee. Tuttavia, secondo l’esperto di IA Jon Hernández, molti utenti non la utilizzano in maniera efficace.
L’errore comune: usare ChatGPT come un motore di ricerca
Durante la sua partecipazione al podcast Roca Project, Hernández ha evidenziato un errore diffuso: considerare ChatGPT come un motore di ricerca tradizionale:
“La maggior parte delle persone utilizza ChatGPT per cercare informazioni come farebbe con Google, ma questo è un errore. La IA può fornire risposte, ma spesso può generare informazioni inesatte o inventate, quindi non è una fonte di conoscenza affidabile”

Il vero potenziale dell’intelligenza artificiale: l’interazione
Hernández sottolinea che il valore reale della IA non risiede solo nella rapidità delle risposte, ma nella possibilità di creare una interazione significativa tra l’utente e la tecnologia:
“Il vero funzionamento dell’IA è nella relazione che si instaura con essa. Sembra strano, ma è proprio questo il punto chiave”.
Da assistente a collaboratore creativo
Per sfruttare al meglio strumenti come ChatGPT, secondo Hernández è fondamentale cambiare mentalità: non vanno visti come semplici assistenti, ma come collaboratori nei processi creativi e lavorativi. “Non si tratta di avere un ‘assistente’ a cui delegare compiti, ma di un coworker digitale che lavora con te mano nella mano, migliorando produttività e creatività”, ha spiegato durante l’intervista.

L’IA come estensione del team
La intelligenza artificiale può diventare un vero alleato all’interno di un team di lavoro, contribuendo a validare idee, condividere informazioni e stimolare brainstorming. “Per me, il valore principale dell’IA è poter interagire con essa per creare un lavoro migliore e più veloce. Non si tratta di delegare compiti, ma di integrare l’IA nei flussi di lavoro quotidiani”, ha aggiunto Hernández.
ChatGPT: più di un semplice strumento
L’esperto insiste sul fatto che ChatGPT non dovrebbe essere considerato un semplice esecutore di compiti, ma un collaboratore attivo. “Molti lo paragonano a un tirocinante. Ma qui si tratta di avere un co-founder digitale, un partner che lavora con te per ottenere risultati migliori”, ha concluso Hernández.